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L'isola di Pantelleria, Cossyra per i Romani, è posta nel cuore del Mediterraneo a soli 70 Km dall'Africa e 110 dalla Sicilia; ha un'estensione di 83 Kmq, misura 13,7 Km di lunghezza e 8 di larghezza per un'altezza massima che culmina nella Montagna Grande a 836 mt sul livello del mare, è la quinta in ordine di grandezza di tutte le isole italiane, la prima in Sicilia. 

Arco dell'elefante

 
 

 

 

 

 
 

Le prime esplosioni vulcaniche sottomarine risalgono a più di 500.000 anni fa, quando emerse dal mare una piccola parte dell'isola. Pantelleria si è formata in periodi successivi: l'ultima eruzione che portò l'isola allo stato attuale si ebbe 9.000 anni fa.
Tutt'oggi sono esistenti manifestazioni vulcaniche secondarie, le favare, i bagni asciutti, le sorgenti d'acqua termali.
La movimentata storia dell'isola di Pantelleria è dovuta all'importanza della sua posizione geografica ed è strettamente legata al mare. Molte le popolazioni che vi si insediarono: dapprima il popolo dei Sesioti, poi i Fenici intorno al IX sec. a.c.,
quindi i Romani, i Bizantini e nel 700 gli Arabi.

 
 
 

 

 

 

 
 
 
 

La dominazione Araba durò fino al 1200, poi subentrarono i Normanni e successivamente gli Svevi, gli Angioini, gli Aragonesi, e i Borboni. Nel 1860 l'isola fu annessa al Regno d'Italia.
Numerose sono le testimonianze lasciate dai vari popoli che tutt'ora si possono ammirare sull'isola, i Sesi, le Cisterne a campana, le Tombe bizantine, le Acropoli, gli Archi normanni, il Castello, che rendono

Pantelleria

 

 

 

 

 
 
 
 

Pantelleria interessante dal punto di vista archeologico e culturale.

Pantelleria, non é solo il mare : fenomeni vulcanici, geologia, archeologia; per gli innamorati della
natura,non manca nulla.Grazie alla sua origine vulcanica, saune, sorgenti d'acqua calda e bagni di fango abbondano allo stato naturale.
Il dammuso é l'abitazione tradizionale dell'isola, ricordo dalla conquista degli arabi nel medioevo.
Sono veri gioielli di architettura con i loro tetti a volta ed i muri spessi fino a 2 metri.
Per raggiungere l’isola: in aereo dall’aereoporto Falcone-Borsellino di Punta Raisi e solo nei mesi estivi dai principali scali italiani; in nave da Trapani (durata circa 6 ore di navigazione) con possibilità di imbarcare eventualmente la propria

 
     
   

 
 
 
 
     
   
 

vettura.
L’isola, famosa per la produzione dello zibibbo (tipica qualità d’uva ) del cappero rinomato per il suo sapore e qualità dai grandi cuochi e del vino moscato; ma Pantelleria è anche un cento turistico dalle grandi attrattive turistiche dovuto al suo mare ricco di fauna, e alle sue contrade dai nomi più svariati di origine araba come Khamma ,Gadir e Sibà e con scogliere spettacolari ricche di storia e

Giardini di Pantelleria

 
 
 
   
   
   
 

leggende  dai nomi pieni di suggestioni come Balata dei Turchi, Salto della Vecchia e dalla  scogliera  a forma di testa di elefante.

Sesi