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Pasta con le sarde  |  Frutta martorana

 

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Pasta con le sarde

Inviata dalla nonna Maria

 

 

Ingredienti per otto persone:
  • 600 grammi di bucatini,
  • 1 chilogrammo di sarde,
  • 1 chilogrammo di finocchietto selvatico (utilizzare solo i rametti più teneri e giovani della pianta) ,
  • 2 grossi spicchi di aglio,
  • 350 grammi di concentrato di pomodoro,
  • 1 cipolla di grossezza media (intorno a 70 grammi),
  • 50 grammi di burro,
  • parmigiano grattugiato,
  • pinoli,
  • uva passa e pasta d’acciughe quanto basta.
Preparazione:

bollire il finocchietto e conservare l’acqua di bollitura per cuocervi poi la pasta. Friggere le sarde e pulirle. Soffriggere l’aglio e la cipolla in tegame aggiungendo un po’ di pasta di acciughe, quindi il finocchio che nel frattempo è stato scolato e fatto a pezzetti e subito dopo le sarde. Amalgamare il tutto ed unirvi il concentrato di pomodoro, in seguito portare a cottura; prima di spegnere il fuoco aggiungere un tocco di burro. Cuocere i bucatini al dente, scolarli e condirli aggiungendo del parmigiano grattugiato, stenderli in una teglia imburrata e spolverata di pan grattato creando due strati in mezzo ai quali si stende altro condimento. Spolverare con altro parmigiano grattugiato e porre in forno a 180 gradi per 45 minuti circa.

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Frutta martorana

Inviata dalla nonna Maria

 

Ingredienti:
  • 1 chilo di mandorle sgusciate e senza pellicola interna,
  • 800 grammi di zucchero,
  • mezza stecca di cannella,
  • due chiodi di garofano,
  • un bicchiere da 150 centilitri pieno d’acqua,
  • 1 buccia d’arancia grattugiata.
Preparazione:

frullare lo zucchero per renderlo a velo, trattenerne 50 grammi, versare i restanti 750 grammi in una pentola, aggiungere il bicchiere d’acqua e cuocere a fuoco lento per sciogliere lo zucchero. Quando lo zucchero è pronto, metterlo a raffreddare, nel frattempo frullare i 50 grammi di zucchero conservato con la cannella, i chiodi di garofano e la buccia d’arancia grattugiata. Rimettere a bollire lo zucchero precedentemente raffreddato con quello aromatizzato. Non appena questo inizierà a diventare colloso aggiungere a poco a poco le mandorle macinate (la maggior parte delle mandorle deve essere frullata finemente, una parte minore va macinata in maniera più grossolana), mescolare per bene fin quando l’impasto diventerà abbastanza denso e tenderà a staccarsi dalle pareti della pentola, quindi spegnere il fuoco.  Fare dell’ impasto una palla e metterlo a raffreddare e riposare per una notte coprendolo con uno strofinaccio bagnato per farlo restare morbido; l’indomani si possono preparare le formine e colorare la frutta martorana con colori vegetali.

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